Scopri il territorio

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COSA VISITARE A VIGEVANO

Tra le mura del complesso monumentale costituito dal Castello Sforzesco, ma anche nei bei palazzi circostanti, sono sempre in programma mostre di prestigio, momenti di incontro, grandi eventi organizzati da operatori privati o dalle Istituzioni cittadine.
Di sicuro interesse, nel mese di settembre, in contemporanea con la mietitura, il Castello di Vigevano ospita “Rice”, una prestigiosa manifestazione completamente dedicata al riso. Un importante evento il cui scopo principale è quello di identificare, attraverso questo prodotto di eccellenza, non solo il territorio ma anche saperi antichi, tradizioni, tecniche di coltivazione e lavorazione, oltre ai prodotti strettamente legati alle terre di produzione del riso stesso.

VIGEVANO E I SUOI D’INTORNI

Vigevano si trova in provincia di Pavia ed è un centro di rilievo conosciuto a livello internazionale per le sue bellezze storico-artistiche e per la produzione di scarpe. Il primo calzaturificio a modello industriale, venne aperto a Vigevano nel 1866 e aprì una stagione d’oro per la città che le valse l’appellativo di “”Capitale della Scarpa””.
Ancora oggi, il Museo Internazionale della calzatura, ospitato nei locali del Castello Sforzesco, conserva le testimonianze di un periodo cruciale della storia industriale italiana.
Il comune è interamente compreso nel Parco Naturale lombardo della Valle del Ticino.

A soli 35 km da Milano, Vigevano ha un forte legame con la storia del capoluogo lombardo: i Visconti, gli Sforza, Donato Bramante e Leonardo da Vinci hanno lasciato un segno importante nella Città Ducale che si percepisce percorrendo le vie del centro storico o della frazione Sforzesca.
Terra di risaie, di opere idrauliche e di castelli, Vigevano vanta un ricco patrimonio di grande valore storico-artistico, naturalistico e faunistico grazie alla vicinanza con il Parco del Ticino e della campagna della Lomellina.
Una delle grandi ricchezze di Vigevano, conosciuta anche con il nome di “Città Salotto”, è la capacità di avere mantenuto ritmi di vita ancora molto distanti da quelli metropolitani di Milano e di conservare un’atmosfera elegante e rilassata che è possibile respirare passeggiando nel centro storico e lungo la vie costellate di negozi di artigianato, botteghe rinomate e attività commerciali.

COSA VISITARE A VIGEVANO

Tra le mura del complesso monumentale costituito dal Castello Sforzesco, ma anche nei bei palazzi circostanti, sono sempre in programma mostre di prestigio, momenti di incontro, grandi eventi organizzati da operatori privati o dalle Istituzioni cittadine.
Di sicuro interesse, nel mese di settembre, in contemporanea con la mietitura, il Castello di Vigevano ospita “Rice”, una prestigiosa manifestazione completamente dedicata al riso. Un importante evento il cui scopo principale è quello di identificare, attraverso questo prodotto di eccellenza, non solo il territorio ma anche saperi antichi, tradizioni, tecniche di coltivazione e lavorazione, oltre ai prodotti strettamente legati alle terre di produzione del riso stesso.

Piazza Ducale

Con i suoi 134 metri e 48 di larghezza, Piazza Ducale, totalmente in stile rinascimentale, è una delle più belle piazze d’Italia.
E’ circondata su tre lati da edifici omogenei con facciata, portici e arcate sorrette da 84 colonne con capitelli tutti di fogge differenti tra loro. Sopra ogni colonna c’è un medaglione che ritrae personaggi dell’epoca romana e rinascimentale, tra cui Ludovico il Moro e Beatrice d’Este, insieme a motti e proverbi. Mentre il quarto lato è occupato dalla Chiesa Cattedrale di Sant’Ambrogio.

Museo della Calzatura

E’ il primo e unico Museo pubblico in Italia dedicato alla storia e all’evoluzione della scarpa.
E’ ospitato all’interno delle scuderie del Castello in un nuovo e coinvolgente percorso multimediale.
La sua visita è un viaggio nelle varie epoche storiche che parte dalla pianella d’epoca rinascimentale e che passa per la scarpetta in raso con scollatura “”décolleté“” , lo stivale per postiglione fino ad arrivare alla “”scarpa futurista“”, le scarpe con tacco a spillo di Gucci, Marc Jacobs e Manolo Blahnik.

Torre del Bramante

Si trova nel punto più alto della città e risale al 1198.
Ha subito diverse ristrutturazioni nel corso dei secoli e la sua architettura attuale si deve a Donato Bramante che la terminò alla fine del XV secolo.
E’ visitabile all’interno e dalle sue merlature, è possibile godere di una panoramica completa della piazza, del castello e dell’intera città.

Il Castello

Il Castello Visconteo-Sforzesco di Vigevano si trova nel centro storico della città e ha un’estensione di oltre 70mila mq. cui vanno aggiunti i 36mila mq del cortile.
La sua porta d’accesso è Piazza Ducale e fu residenza dei duchi di Milano, da Luchino Visconti a Ludovico il Moro. Ospitò nel 1494, il re di Francia Carlo VIII e il potentissimo Carlo V nel 1533.

Tesoro del Duomo

Sebbene sia poco conosciuto, è una delle meraviglie di Vigevano ed è appena stato rimodernato e ampliato.
Venne costituito nel 1534 a seguito di una donazione di Francesco II Sforza, duca di Milano.
Conserva preziosi corali e codici miniati di Agostino e Ferrante Decio, un preziosissimo reliquiario in argento cesellato in oro di scuola lombarda, le sei tavole della “Passione” di Bernardino Ferrari e diversi magnifici arazzi fiamminghi.
Nelle serate d’estate, la struttura propone delle aperture serali.

Museo Archeologico

E’ ospitato nella terza scuderia del Castello ed è diviso in quattro sale espositive.
La prima sala è dedicata alle necropoli tardo-celtiche e romane, la seconda a reperti dell’età tardo-antica e alto-medievale. La terza sala è dedicata ai reperti della zona di Vigevano dalla preistoria all’età romana, mentre la quarta sala è riservata alle esposizioni a rotazione e alle mostre temporanee.

La Leonardiana

All’interno del Castello, un museo virtuale e tecnologico per avvicinarsi e conoscere l’opera di Leonardo: dai disegni ai codici, fino ai dipinti.
Una sezione è dedicata al progetto del Grande Cavallo e un’altra alle osservazioni sulle acque e alla città ideale.

La Pinacoteca

Nelle ampie e luminose sale del Castello, vengono esposte opere che vanno dal XV al XX secolo anche se le opere dell’800 e del ‘900 sono quelle maggiormente rappresentative.

L'Ecomuseo

Il Mulino venne offerto come dono di nozze a Beatrice d’Este da Ludovico il Moro. Alla morte di lei venne poi ceduto ai Domenicani che ne curarono la gestione fino alla calata di Napoleone.
Venne riscattato nel 1803 dal Marchese Saporiti e subì ancora diversi passaggi di proprietà fino al 1988, quanto L’Associazione Irrigazione Est Sesia ne prese possesso.
Nel 2000, il Mulino diventa un museo e oggi le sale di Mora Bassa ospitano una mostra didattica sulle trasformazioni territoriali operate dalla rete irrigua, intitolata “L’Acqua disegna il paesaggio“.
Intorno al Mulino aleggiano interessanti richiami di storia e di leggenda che riportano alla figura di Leonardo da Vinci e che vengono narrati in una mostra permanente costituita dai modelli in legno, funzionanti, di macchine leonardesche.

Piazza Ducale

Con i suoi 134 metri e 48 di larghezza, Piazza Ducale, totalmente in stile rinascimentale, è una delle più belle piazze d’Italia.
E’ circondata su tre lati da edifici omogenei con facciata, portici e arcate sorrette da 84 colonne con capitelli tutti di fogge differenti tra loro. Sopra ogni colonna c’è un medaglione che ritrae personaggi dell’epoca romana e rinascimentale, tra cui Ludovico il Moro e Beatrice d’Este, insieme a motti e proverbi. Mentre il quarto lato è occupato dalla Chiesa Cattedrale di Sant’Ambrogio.

Torre del Bramante

Si trova nel punto più alto della città e risale al 1198.
Ha subito diverse ristrutturazioni nel corso dei secoli e la sua architettura attuale si deve a Donato Bramante che la terminò alla fine del XV secolo.
E’ visitabile all’interno e dalle sue merlature, è possibile godere di una panoramica completa della piazza, del castello e dell’intera città.

Il Castello

Il Castello Visconteo-Sforzesco di Vigevano si trova nel centro storico della città e ha un’estenzione di oltre 70mila mq. cui vanno aggiunti i 36mila mq del cortile.
La sua porta d’accesso è Piazza Ducale e fu residenza dei duchi di Milano, da Luchino Visconti a Ludovico il Moro. Ospitò nel 1494, il re di Francia Carlo VIII e il potentissimo Carlo V nel 1533.

Museo della Calzatura

E’ il primo e unico Museo pubblico in Italia dedicato alla storia e all’evoluzione della scarpa.
E’ ospitato all’interno delle scuderie del Castello in un nuovo e coinvolgente percorso multimediale.
La sua visita è un viaggio nelle varie epoche storiche che parte dalla pianella d’epoca rinascimentale e che passa per la scarpetta in raso con scollatura “”décolleté“” , lo stivale per postiglione fino ad arrivare alla “”scarpa futurista“”, le scarpe con tacco a spillo di Gucci, Marc Jacobs e Manolo Blahnik.

Tesoro del Duomo

Sebbene sia poco conosciuto, è una delle meraviglie di Vigevano ed è appena stato rimodernato e ampliato.
Venne costituito nel 1534 a seguito di una donazione di Francesco II Sforza, duca di Milano.
Conserva preziosi corali e codici miniati di Agostino e Ferrante Decio, un preziosissimo reliquiario in argento cesellato in oro di scuola lombarda, le sei tavole della “Passione” di Bernardino Ferrari e diversi magnifici arazzi fiamminghi.
Nelle serate d’estate, la struttura propone delle aperture serali.

Museo Archeologico

E’ ospitato nella terza scuderia del Castello ed è diviso in quattro sale espositive.
La prima sala è dedicata alle necropoli tardo-celtiche e romane, la seconda a reperti dell’età tardo-antica e alto-medievale. La terza sala è dedicata ai reperti della zona di Vigevano dalla preistoria all’età romana, mentre la quarta sala è riservata alle esposizioni a rotazione e alle mostre temporanee.

Leonardiana

All’interno del Castello, un museo virtuale e tecnologico per avvicinarsi e conoscere l’opera di Leonardo: dai disegni ai codici, fino ai dipinti.
Una sezione è dedicata al progetto del Grande Cavallo e un’altra alle osservazioni sulle acque e alla città ideale.

Pinacoteca

Nelle ampie e luminose sale del Castello, vengono esposte opere che vanno dal XV al XX secolo anche se le opere dell’800 e del ‘900 sono quelle maggiormente rappresentative.

Ecomuseo

Il Mulino venne offerto come dono di nozze a Beatrice d’Este da Ludovico il Moro. Alla morte di lei venne poi ceduto ai Domenicani che ne curarono la gestione fino alla calata di Napoleone.
Venne riscattato nel 1803 dal Marchese Saporiti e subì ancora diversi passaggi di proprietà fino al 1988, quanto L’Associazione Irrigazione Est Sesia ne prese possesso.
Nel 2000, il Mulino diventa un museo e oggi le sale di Mora Bassa ospitano una mostra didattica sulle trasformazioni territoriali operate dalla rete irrigua, intitolata “L’Acqua disegna il paesaggio“.
Intorno al Mulino aleggiano interessanti richiami di storia e di leggenda che riportano alla figura di Leonardo da Vinci e che vengono narrati in una mostra permanente costituita dai modelli in legno, funzionanti, di macchine leonardesche.

VIGEVANO E I SUOI DINTORNI

Vigevano si trova in provincia di Pavia ed è un centro di rilievo conosciuto a livello internazionale per le sue bellezze storico-artistiche e per la produzione di scarpe. Il primo calzaturificio a modello industriale, venne aperto a Vigevano nel 1866 e aprì una stagione d’oro per la città che le valse l’appellativo di “”Capitale della Scarpa””.
Ancora oggi, il Museo Internazionale della calzatura, ospitato nei locali del Castello Sforzesco, conserva le testimonianze di un periodo cruciale della storia industriale italiana.
Il comune è interamente compreso nel Parco Naturale lombardo della Valle del Ticino.

A soli 35 km da Milano, Vigevano ha un forte legame con la storia del capoluogo lombardo: i Visconti, gli Sforza, Donato Bramante e Leonardo da Vinci hanno lasciato un segno importante nella Città Ducale che si percepisce percorrendo le vie del centro storico o della frazione Sforzesca.
Terra di risaie, di opere idrauliche e di castelli, Vigevano vanta un ricco patrimonio di grande valore storico-artistico, naturalistico e faunistico grazie alla vicinanza con il Parco del Ticino e della campagna della Lomellina.
Una delle grandi ricchezze di Vigevano, conosciuta anche con il nome di “Città Salotto”, è la capacità di avere mantenuto ritmi di vita ancora molto distanti da quelli metropolitani di Milano e di conservare un’atmosfera elegante e rilassata che è possibile respirare passeggiando nel centro storico e lungo la vie costellate di negozi di artigianato, botteghe rinomate e attività commerciali.

IL PARCO DEL TICINO

Vigevano è la porta naturale del Parco Regionale del Ticino, una meta perfetta per chi desidera il contatto con la natura.
Il Parco offre una rete di percorsi riservati al transito ciclo-pedonale e più di 50 itinerari, per un totale di 800 km, che spaziano negli angoli più belli e selvaggi dell’area.
LUXE DOMUS mette a disposizione di tutti gli appassionati, un servizio di noleggio biciclette per andare alla scoperta del Parco.
E’ sufficiente uscire dal centro storico di Vigevano per entrare nell’area agricola del Parco e immergersi in un paesaggio ricco di risaie con le sue caratteristiche cascine.
Le porte di accesso principali al Parco sono la Lanca Ayala e il Parco Ronchi, ideali per escursioni sia a piedi che in bicicletta.
Il Parco del Ticino, grazie all’estrema diversità di ambienti, rappresenta una delle zone naturalistiche più estese della Pianura Padana e, proprio per questo motivo, ospita una grande diversità faunistica che comprende mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e pesci.

IL PARCO DEL TICINO

Vigevano è la porta naturale del Parco Regionale del Ticino, una meta perfetta per chi desidera il contatto con la natura.
Il Parco offre una rete di percorsi riservati al transito ciclo-pedonale e più di 50 itinerari, per un totale di 800 km, che spaziano negli angoli più belli e selvaggi dell’area.
LUXE DOMUS mette a disposizione di tutti gli appassionati, un servizio di noleggio biciclette per andare alla scoperta del Parco.
E’ sufficiente uscire dal centro storico di Vigevano per entrare nell’area agricola del Parco e immergersi in un paesaggio ricco di risaie con le sue caratteristiche cascine.
Le porte di accesso principali al Parco sono la Lanca Ayala e il Parco Ronchi, ideali per escursioni sia a piedi che in bicicletta.
Il Parco del Ticino, grazie all’estrema diversità di ambienti, rappresenta una delle zone naturalistiche più estese della Pianura Padana e, proprio per questo motivo, ospita una grande diversità faunistica che comprende mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e pesci.

L’AREA DELLA LOMELLINA

L’area della Lomellina si estende a poca distanza da Milano e Pavia, prima che la pianura lombarda ceda il posto a quella piemontese.
La zona è famosa per la coltura del riso ed è costituita da una campagna pianeggiante che offre ampi orizzonti interrotti solo da borghi o cittadine.
Vigevano è la regina di questa area e si presenta come un salotto d’altri tempi, mentre Gravellona Lomellina rappresenta una “”pennellata di colore”” in mezzo alla monotonia della pianura.
Visitando l’area ci si imbatte in cascine grandi come antichi manieri, castelli dalla bizzarra architettura che raccontano storie fatte di armi e di amori.
Inoltre, se siete dei buongustai, non potete mancare la visita di Mortara e gustare il suo pregiato salame d’oca che è solo una delle prelibatezze della zona.

LUXE DOMUS è in grado di offrire delle proposte di percorsi su misura per scoprire il territorio. Per maggiori informazioni contattare LUXE DOMUS o rivolgersi direttamente alla Reception della struttura prescelta per il soggiorno.